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L’Agenda  2030

L’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile è il programma d’azione delle Nazioni Unite, sottoscritto dai governi dei 193 Paesi membri dell’ONU, finalizzato alla promozione di politiche per le persone, il pianeta e la prosperità economica.

Verso il 2030

GREEN EVOLUTION

Il piano prevede 169 traguardi specifici da raggiungere entro il 2030, raggruppati in 17 obiettivi di sviluppo sostenibile. L’obiettivo 7 si concentra sulle risorse energetiche con la volontà di assicurare a tutti l’accesso a sistemi di energia economici, affidabili, sostenibili e moderni.

In pratica, tra i 17 Goals dell’Agenda 2030 l’obiettivo 7 è quello che più si riferisce alla diffusione delle fonti rinnovabili, ovvero al processo di decarbonizzazione per passare da un’economia basata sull’utilizzo delle fonti fossili a un sistema economico, accessibile ed efficiente, incentrato sulle energie rinnovabili. Tale passaggio si rende necessario poiché, come indicato dalla stessa ONU, l’uso diffuso dei combustibili fossili per la produzione di energia elettrica e termica causa circa il 60% delle emissioni globali di gas serra, responsabili del cambiamento climatico del nostro pianeta, con conseguenze ambientali che sono sotto gli occhi di tutti.

Secondo le Nazioni Unite, infatti, oggi una persona su cinque non ha accesso ai sistemi energetici che siamo abituati ad avere nelle nostre case. Basti pensare a Paesi come l’India, il Brasile o il Burundi, con 3 miliardi di persone che dipendono ancora da legno, carbone, carbonella o concime animale per il riscaldamento e la cottura dei cibi.

 

A fronte di questo i nostri obiettivi sono:

  1. aumentare laproduzione di energia da fonti rinnovabiliin modo sostenibile;
    2. ridurre i costi di produzione per rendere l’energia più accessibile;
    3. utilizzare meno elettricità attraverso una maggiore efficienza energetica.E’ necessario prefissarsi alcune importanti sfide che prevedono la collaborazione di tutti, la NOSTRA IN PRIMIS:
    ​​​​​​​
    • garantire l’accesso a servizi energetici affidabili, moderni e convenienti;
    • aumentare la quota di energie rinnovabili in modo considerevole rispetto all’intero fabbisogno energetico;
    • fornire servizi energetici moderni e sostenibili implementando infrastrutture e migliorando le tecnologie esistenti, soprattutto nei Paesi meno sviluppati, negli Stati in via di sviluppo senza sbocco sul mare e nei piccoli Stati insulari, rispettandone i relativi piani di sostegno alla transizione energetica;
    • raddoppiare il tasso globale di miglioramento dell’efficienza energetica, attraverso la costruzione di edifici passivi e immobili a energia quasi zero, ma anche attraverso interventi di riqualificazione energetica del patrimonio immobiliare;
    • aumentare la cooperazione internazionale per agevolare la ricerca e l’accesso alle tecnologie per l’energia pulita, incluse le risorse rinnovabili, le tecnologie di combustibili fossili più avanzate e l’efficienza energetica, promuovendo inoltre gli investimenti nelle infrastrutture energetiche e nelle moderne tecniche legate alle energie pulite.

 

In Italia siamo nella media europea per diffusione delle rinnovabili ed efficienza energetica, ma siamo ancora indietro nelle politiche d’aiuto ai Paesi in via di sviluppo.

Innanzitutto, è importante preferire le energie rinnovabili alle fonti fossili, ad esempio scegliendo una fornitura di luce e gas con energia certificata come prodotta da fonti rinnovabili e sostenibili, oppure installando un sistema minieolico per sfruttare l’energia del vento in ambito domestico o un impianto fotovoltaico sul tetto della propria abitazione. In quest’ottica, infine, anche l’isolamento termico degli edifici diventa un elemento cardine dell’efficienza energetica che può essere promosso, per esempio, costruendo e ristrutturando gli immobili secondo i principi della bioedilizia.

LA RETE

Il piano prevede 169 traguardi specifici da raggiungere entro il 2030, raggruppati in 17 obiettivi di sviluppo sostenibile. L’obiettivo 7 si concentra sulle risorse energetiche con la volontà di assicurare a tutti l’accesso a sistemi di energia economici, affidabili, sostenibili e moderni.

In pratica, tra i 17 Goals dell’Agenda 2030 l’obiettivo 7 è quello che più si riferisce alla diffusione delle fonti rinnovabili, ovvero al processo di decarbonizzazione per passare da un’economia basata sull’utilizzo delle fonti fossili a un sistema economico, accessibile ed efficiente, incentrato sulle energie rinnovabili. Tale passaggio si rende necessario poiché, come indicato dalla stessa ONU, l’uso diffuso dei combustibili fossili per la produzione di energia elettrica e termica causa circa il 60% delle emissioni globali di gas serra, responsabili del cambiamento climatico del nostro pianeta, con conseguenze ambientali che sono sotto gli occhi di tutti.

Secondo le Nazioni Unite, infatti, oggi una persona su cinque non ha accesso ai sistemi energetici che siamo abituati ad avere nelle nostre case. Basti pensare a Paesi come l’India, il Brasile o il Burundi, con 3 miliardi di persone che dipendono ancora da legno, carbone, carbonella o concime animale per il riscaldamento e la cottura dei cibi.

 

A fronte di questo i nostri obiettivi sono:

  1. aumentare laproduzione di energia da fonti rinnovabiliin modo sostenibile;
    2. ridurre i costi di produzione per rendere l’energia più accessibile;
    3. utilizzare meno elettricità attraverso una maggiore efficienza energetica.E’ necessario prefissarsi alcune importanti sfide che prevedono la collaborazione di tutti, la NOSTRA IN PRIMIS:
    ​​​​​​​
    • garantire l’accesso a servizi energetici affidabili, moderni e convenienti;
    • aumentare la quota di energie rinnovabili in modo considerevole rispetto all’intero fabbisogno energetico;
    • fornire servizi energetici moderni e sostenibili implementando infrastrutture e migliorando le tecnologie esistenti, soprattutto nei Paesi meno sviluppati, negli Stati in via di sviluppo senza sbocco sul mare e nei piccoli Stati insulari, rispettandone i relativi piani di sostegno alla transizione energetica;
    • raddoppiare il tasso globale di miglioramento dell’efficienza energetica, attraverso la costruzione di edifici passivi e immobili a energia quasi zero, ma anche attraverso interventi di riqualificazione energetica del patrimonio immobiliare;
    • aumentare la cooperazione internazionale per agevolare la ricerca e l’accesso alle tecnologie per l’energia pulita, incluse le risorse rinnovabili, le tecnologie di combustibili fossili più avanzate e l’efficienza energetica, promuovendo inoltre gli investimenti nelle infrastrutture energetiche e nelle moderne tecniche legate alle energie pulite.

 

In Italia siamo nella media europea per diffusione delle rinnovabili ed efficienza energetica, ma siamo ancora indietro nelle politiche d’aiuto ai Paesi in via di sviluppo.

Innanzitutto, è importante preferire le energie rinnovabili alle fonti fossili, ad esempio scegliendo una fornitura di luce e gas con energia certificata come prodotta da fonti rinnovabili e sostenibili, oppure installando un sistema minieolico per sfruttare l’energia del vento in ambito domestico o un impianto fotovoltaico sul tetto della propria abitazione. In quest’ottica, infine, anche l’isolamento termico degli edifici diventa un elemento cardine dell’efficienza energetica che può essere promosso, per esempio, costruendo e ristrutturando gli immobili secondo i principi della bioedilizia.

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